Eremo-di-San-Bartolomeo-Abruzzo1
Gli eremi d'Abruzzo sono concentrati soprattutto nella Majella, ma nel corso dell'Alto Medioevo il fenomeno dell'eremitismo, (dal greco monachòs, unico e solitario) come fuga dei monaci dal mondo alla ricerca della più totale spiritualità e della vicinanza a Dio, ebbe una grande diffusione in tutto l'Abruzzo.
Gli eremi della Majella hanno avuto grande notorietà grazie all'opera di Pietro dal Morrone, divenuto papa con il nome di Celestino V, tanto da prendere il nome di eremi celestiniani della Majella.
I monaci scelsero dapprima le grotte e i ripari nelle rocce, adattandoli nel tempo con la realizzazione di piccole cappelle e dormitori. La devozione dei fedeli e l’aumento dei seguaci portò spesso alla costruzione di chiese vere e proprie. La particolare natura dell’Abruzzo, con le sue montagne così affascinanti ma anche così impervie, ha fatto sì che divenisse meta naturale degli anacoreti, tanto che in tutta la regione Abruzzo si contano un centinaio di eremi.

L’eremo di Sant’Onofrio al Morrone, incastonato nella roccia, si raggiunge partendo da un sentiero che inizia poco dopo la contrada Brecciarola di Serramonacesca, a circa 700 m. d'altezza, e attraverso una scalinata scavata nella pietra che è piacevole percorrere anche per i profumi della ginestra, del timo e dell’alloro che provengono dalla macchia mediterranea. Protetto da un masso, l’eremo di Sant’Onofrio al Morrone, che sembra reggersi miracolosamente in una parete vertiginosa, fu l’ultimo fatto costruire da fra’ Pietro dopo il 1290. Vi si stabilì nel 1293 dopo aver lasciato il più selvaggio eremo di San Giovanni all'Orfento e vi restò per un anno, fino all’elezione a pontefice, per tornarci di nuovo dopo la rinuncia al papato, anche se per poco. Probabilmente prima della costruzione della chiesetta frà Pietro ne usò la grotta e alcuni locali soprastanti. Dopo l’abolizione di alcuni ordini monastici nel 1807, l’eremo di Sant’Onofrio al Morrone è stato a lungo abbandonato ed ha sofferto molti danni durante la seconda guerra mondiale La ricostruzione ne ha cambiato l’aspetto. Le dimensioni del nucleo originario erano sicuramente inferiori rispetto a quelle odierne, soprattutto in altezza.
L’oratorio, cui si accede dall’ingresso del piazzale ha una volta azzurra coperta di stelle mentre alle pareti spiccano pregiati affreschi duecenteschi raffiguranti la Crocifissione di Cristo, la Vergine con il Bambino, i busti di tre Santi e sulla parete di sinistra lo stesso papa Celestino V. La tradizione racconta che Pietro, raggiunto dalla notizia della sua elezione, vide il Crocifisso dinanzi al quale pregava accennare con il capo e solo allora pronunciò queste parole: "Do il mio assenso ai voti del Sacro Collegio ed accetto il Sommo pontificato. Mi aiuti il Signore a portarne il gravissimo giogo”.
Dopo l’oratorio troverete le suggestive cellette di Celestino e del Beato Roberto da Salle e, proseguendo oltre, gli ambienti più recenti e l’accesso ad una piccola terrazza, sul lato destro dell'eremo, con una vista mozzafiato a strapiombo sulla valle. Al di sotto della chiesa la grotta del Santo ospita un giaciglio, la "Culla di Sant'Onofrio", in cui secondo la tradizione popolare, coricarsi aiuterebbe a guarire dai dolori. Nella grotta la pietra conserva uno strano calore e i fedeli raccolgono l’acqua che filtra dalla parete, ritenuta taumaturgica.
Informazioni sull’eremo di Sant’Onofrio al Morrone:  
Curia diocesana tel. 0871-3591218
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L’eremo di Santo Spirito a Maiella
, uno dei luoghi più adatti all’ascesi spirituale, secondo il Petrarca nel De vita solitaria, è sicuramente il più grande e conosciuto degli eremi della Maiella. Già nel 1053 l'eremo Santo Spirito a Majella era abitato dal monaco Desiderio, poi divenuto Papa Vittore III, che vi costruì una chiesetta, trovata distrutta da Pietro da Morrone nel 1246. Fu il futuro papa Celestino V ad iniziarne la ristrutturazione con la realizzazione di un oratorio e una celletta.
I suoi seguaci resero presto necessario l’ampliamento della struttura Quando fondò la sua Congregazione nel 1263 Celestino V decise di costituire proprio qui la casa madre dell´ordine, mentre la chiesa diventava un monastero. Nei secoli ospitò una fiorente scuola di lettere e di filosofia. Vi trovarono rifugio Cola di Rienzo e Torquato Tasso. Nel 1586 Pietro Cantucci da Manfredonia costruì la Scala Santa. Negli ultimi anni del XVII secolo, il principe Caracciolo di San Buono, vi aggiunse un edificio a tre piani, la foresteria.
Soppresso nel 1807 l’Ordine dei Celestini, l’edificio venne depredato e dato alle fiamme e solo alla fine dell’ottocento i fedeli di Roccamorice si occuparono della ristrutturazione della chiesa.
Oggi l' eremo di Santo Spirito a Majella è costituito dalla chiesa, dalla sagrestia, dalla foresteria e dal complesso monastico, in cui sono situate le celle, la sala del capitolo, la biblioteca, la cappella invernale e il refettorio. Dalla foresteria si può salire la Scala Santa per giungere all’oratorio della Maddalena e a due balconate interamente coperte.
Informazioni sull' eremo santo spirito a majella 
presso il  Municipio di Roccamorice tel. 085-8572132 
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L’eremo di San Michele Arcangelo si trova a soli 4 km da Pescocostanzo, ai piedi del monte Pizzalto, in località Pedicagna, in zona comodamente raggiungibile da tutti.
Si ha notizia dell'eremo di San Michele Arcangelo già nel 1183 in una Bolla di papa Lucio III, ma probabilmente l’origine è più antica ed è legata al culto di Ercole. Con il diffondersi del Cristianesimo e per la presenza dei Longobardi nell'area, il luogo di preghiera fu dedicato a San Michele Arcangelo.
La parte frontale è strutturata ad angolo. La facciata principale chiude la grotta che ospita la chiesa e la cappella funebre dei Ricciardelli. La facciata laterale più piccola chiude invece la zona abitativa, con due stanze disposte su due livelli, realizzata come ricovero di pastori transumanti.
L'interno della chiesa è pavimentato con lastre in pietra, in contrasto con la volta nella roccia originale e presenta una balaustra finemente lavorata, sempre in pietra locale, a chiudere la zona più interna in cui troverete un piccolo altare ed una nicchia che ospitava la statua di San Michele Arcangelo.
Informazioni sull'eremo di San Michele Arcangelo 
presso il  Municipio di Pescocostanzo tel. 0864-640003 
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L'eremo di S. Giovanni dell' Orfento di Caramanico si staglia a 1227 m s.l.m. sul versante alto della Majella, nella Riserva Naturale dell'Orfento ed è l’eremo della Majella più nascosto e difficile da raggiungere tra quelli abitati da Celestino V. Le testimonianze rilevano la presenza di Pietro di Morrone in questo luogo fino al 1274 e quasi ininterrottamente dal 1284 fino al 1294, anno in cui si trasferì a Sant' Onofrio al Morrone, luogo che abbandonò dopo appena 13 mesi, per essere incoronato papa col nome di Celestino V. Sembra che Pietro abbia originariamente abitato in solitudine nella grotta, per poi far costruire un piccolo edificio al sopraggiungere dei suoi discepoli.
L'eremo di S. Giovanni dell' Orfento era costituito da alcuni ambienti dedicati all'eremitaggio e sotto di essi da una chiesetta, alcune cellette per i monaci, una foresteria per i pellegrini, ma solo i primi sono ancora accessibili, anche se a fatica. L’accesso all’eremo avviene attraverso scale e camminamento scavati nella parete, la cui larghezza in alcuni punti non è più ampia di 50 centimetri e che in prossimità dell’ingresso si interrompe per alcuni metri costringendo il visitatore a strisciare. Una volta entrati nell''eremo di S. Giovanni dell' Orfento troverete due piccoli ambienti con numerose nicchie scavate nelle pareti e un altarino. L’impianto idrico, scavato nella roccia, raccoglie l’acqua piovana in alcune vasche, quasi tutte ancora adesso funzionanti.
Per l’accesso all'eremo di San Giovanni all'Orfento è necessario registrarsi gratuitamente al Centro Visitatori di Caramanico Terme tel. e fax 085 922343 
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Raggiungendo l’Eremo di San Bartolomeo in Legio da Roccamorice, l’edificio compare all’ultimo momento e l’effetto sorpresa contribuisce a rendere indimenticabile l’incontro.
L’eremo di San Bartolomeo in Legio, probabilmente il più fotografato degli eremi della Majella, è stato edificato per volere di Pietro del Morrone, su una costruzione preesistente, prima del 1250. Sembra che il futuro papa Celestino V si sia fermato qui al ritorno da Lione, in cui si era recato a piedi dal papa per difendere la regola dei Fratelli dello Spirito Santo, che diventeranno poi i Celestini, e che qui sia rimasto fino al 1276.
Siamo a 600 m slm, completamente protetti da uno sperone di roccia lungo 50 metri.
All’eremo di San Bartolomeo in Legio si accede attraverso una scala scavata nella roccia, la Scala Santa, che porta ad una balconata rocciosa alla fine della quale si trova la chiesa.
Sulla facciata ci sono resti di affreschi che risalgono al periodo di Celestino V, ormai logorati dal tempo. All’interno della chiesa si trova un semplice altare su cui è posta la statua di S. Bartolomeo, e una sulla parete sinistra c’è una piccola sorgente d’acqua che i devoti ritengono miracolosa.
Il 25 agosto i pellegrini assistono alla celebrazione della messa all'alba all'interno dell' eremo e si recano presso il torrente Capo la Vena, nelle cui acque si bagnano secondo un rituale antico. Portano quindi in processione la statua del Santo a Roccamorice dove resta esposta fino al 9 settembre.
Informazioni sull’eremo di San Bartolomeo in Legio 
presso il Municipio di Roccamorice tel. 085-857213       
 
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"La banda dei BELGI"

Tutti gli anni vous veniamo a trovare,si mangia bene, pulito, animazione Ok, ë gentillessa di tutti le personne che lavarano dans vuoi. Tutti Ok. Saremo di nuovo a luglio con vuoi.a presto. Lucia Mocciolella

Davvero Carino

Personale di una gentilezza disarmante. Il signor Andrea in primis. Stanze spaziose e molto pulite. Colazione con molta varietà di scelta. Non abbiamo pranzato e cenato nell'hotel perché ad Aprire non era ancora aperto il ristorante. Quindi dobbiamo ritornarciIppoVale

“Splendida vista mare"

.. soggiornato in questo Hotel a fine settembre una camera vista mare, è il luogo ideale per chi ha necessità di rilassarsi, camera pulita, grande, con travi a vista e una splendida finestra con vista mare, ottima colazione. Connessione WiFi ottima, possibilità di noleggiare la bicicletta gratis. 
"By Tripadvisor"

"Ferie 2014"

semplicemente tutto perfetto sia nelle camere che nella ristorazione(soprattutto quest'ultima cosa) personale gentilissimo e sempre disponibile. ci sono andato per il secondo anno di seguito e conto di ritornacci... un saluto a giusi ... enza e stefania..........luca da roma

Davvero eccellente

Siamo stati ospiti di questa struttura per le vacanze ad Agosto, è devo dire la veritá siamo stati davvero benissimo. Camera molto ampia, pulizia super, cibo davvero molto buono, personale gentilissimo. E soprattutto vicinissimo al mare. (Felice G.)



Siamo stati ospiti di questa struttura per le vacanze ad Agosto, è devo dire la veritá siamo stati davvero benissimo. Camera molto ampia, pulizia super, cibo davvero molto buono, personale gentilissimo. E soprattutto vicinissimo al mare.

"Ottimi anfitrioni"

Come non ricordarvi? Siete stati degli ottimi anfitrioni. AUGURI mille e un forte abraccio a tutti voi! Mauro Giancarli

Hotel accogliente

Siamo stati più di una volta in questo hotel..... e devo dire che ci piace molto!
Atmosfera piacevolissima, personale molto cortese, stanze direi niente male e colazioni moooooolto sostanziose..... vado in quell'hotel perchè al mio risceglio non vedo l'ora di vedere quella splendita tavola buffet super imbandita :)
Ve lo consiglio ;)


Valentina I

"Hotel Prestige"

Per noi un'ottima scelta. Camera spaziosa e curata. Personale cordiale e disponibile. Buono il menù proposto per la cena. La colazione era mista, dolce e salato. Comodo il parcheggio privato adeacente all'hotel, dove un gatto ci ha accolto con tante fusa, che carino!!
"By Tripadvisor"

Week end al mare

Un week end passato in riva al mare ospiti di questa struttura che si affaccia praticamente sulla spiaggia. All' arrivo personale gentile e sorridente che ci assegna una camera all'ultimo piano: che fortuna!!! Il panorama è straordinario e la camera con bagno annesso sono puliti negli arredi e nella biancheria! E' un ambiente silenzioso dove si può riposare con tranquillità adatto anche per famiglie con bambini. Da provare. (153giorgioc)

"Stupendo"

vacanza stupenda...tutto perfetto...la posizione dell'hotel è eccellente, camere pulite accuratamente, cucina deliziosa, anche il rapporto qualità prezzo è buona infatti credo che ci ritornerò per ferragosto un paio di giorni...e poi che dire animazione SUPERBA!!!

"Un'oasi di pace"

L'Hotel Prestige con il suo staff altamente qualificato vale molto più di tre STELLE. Camere ben areate, confort, cortesia, cucina eccellente con Chef di prima categoria. Pulizia dei locali eccellenti, l'Hotel Prestige è consigliato a chi ama la tranquillità, è la qualità ad un prezzo molto competitivo. Umberto Mastromartino

"3 stelle molto buono"

Albergo a 3 stelle molto buono, buon rapporto qualità prezzo, in camera tripla con bagno. Servizi spaziosi con set da bagno incluso, colazione completa (cornflakes, panini, prosciutto, fette biscottate, formaggio, brioches, torta al cioccolato e marmellata). Personale gentile, specie in receptionAlbergo a 3 stelle molto buono, buon rapporto qualità prezzo, in camera tripla con bagno. Servizi spaziosi con set da bagno incluso, colazione completa (cornflakes, panini, prosciutto, fette biscottate, formaggio, brioches, torta al cioccolato e marmellata). Personale gentile, specie in reception

"I migliori in assoluto"

I MIGLIORI IN ASSOLUTO...GENTILEZZA, CORTESIA, PROFESSIONALITA'....TRASCORRERE LE VACANZE DA VOI E' DAVVERO IL MASSIMO!!!!!!!   Rosaria Fasano e Morena

"Grazie di cuore"

Siamo stati 15 giorni in questo piccolo ma super confortevole Hotel , camere sempre pulite e il ristorante ottimo , un grazie speciale va alle ragazze dell'animazione che ci hanno fatto sbudellare dal ridere tutte le sere , Grazie Sira , Ottavia e Chiara . Un caldo abbraccio da Davide Paola Nicholas e Mathias ..

"Semplice ma accogliente"

Hotel semplice ma accogliente, buona ed abbondante colazione, camere comode e molto pulite, alla reception ottima accoglienza e massima disponibilità'. Dotato di parcheggio privato ampia e comodissima sala per colazione. Da consigliare vivamente per chi deve alloggiare in zona. (Noccio - Pisa)


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